Bilancio sociale 2024

L'attività di Associazione Mosaico e il suo impatto

Raccontarsi e generare fiducia.

L’orizzonte dei 25 anni di Associazione Mosaico si avvicina: un traguardo simbolico e concreto al tempo stesso, capace di raccontare la forza di questo cammino. Dal 2000 a oggi, Mosaico ha accompagnato oltre 11.000 giovani in percorsi di Servizio civile e Leva civica, diventando punto di riferimento per enti, istituzioni e territori in Lombardia. Un ponte tra generazioni, tra chi desidera mettersi in gioco e chi ha bisogno di nuove energie per crescere, ma anche una palestra di cittadinanza in cui costruire competenze, relazioni e consapevolezza.

Proprio perché queste esperienze generano impatti tanto profondi e duraturi, è essenziale valutarle. Monitorare significa prendersi cura dei volontari, degli enti, delle comunità. Significa interrogarsi sul valore delle scelte compiute e su come rafforzare l’efficacia dell’azione. Anche per questo, da otto anni Mosaico sceglie con convinzione la via della rendicontazione sociale. L’obiettivo del Bilancio sociale 2024 è raccontarsi e generare fiducia.

CLAUDIO DI BLASI

Presidente Associazione Mosaico

La vera sfida è utilizzare gli strumenti di Servizio civile e Leva civica non come un meccanismo per avere risorse umane a poco prezzo per pochi mesi, ma come un momento per farli diventare adulti e autonomo nel modo migliore. Questi sono gli obiettivi raggiunti: avvicinare gli enti in un modo molto più consapevole e avere dei ritorni molto positivi da parte dei giovani anche nell'inserimento nel mondo del lavoro

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L’approccio metodologico

La redazione del Bilancio sociale risponde anche alle novità introdotte con la riforma del Terzo Settore e alle linee guida del Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 4 luglio 2019. Secondo quest’impostazione, sono tre i principi che hanno accompagnato la creazione del Bilancio sociale:

  • Accountability: la rendicontazione delle responsabilità dei comportamenti e dei risultati sociali;
  • Trasparenza: l’accesso alle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione;
  • Compliance: il rispetto delle norme sia come garanzia della legittimità dell’azione, sia come adeguamento dell’azione agli standard stabiliti dai regolamenti.

Il Bilancio sociale di Associazione Mosaico relativo all’esercizio 2024 (dal 1° gennaio al 31 dicembre) è redatto in conformità ai GRI Standard, un quadro di riferimento internazionale per la rendicontazione dei bilanci sociali.

Il processo di redazione è stato strutturato nelle seguenti fasi:

  • Definizione dei temi rilevanti;
  • Mappatura degli stakeholder;
  • Stakeholder engagement;
  • Matrice di Materialità.

La mappatura degli stakeholder

Mosaico muove la propria azione all’interno delle comunità, per contribuire alla loro crescita. Questa grafica racconta la rete delle interazioni che contraddistinguono l’attività di Mosaico.
Sono definiti stakeholder interni tutti gli enti associati, i dipendenti e i collaboratori che operano direttamente nell’Associazione, mentre sono detti stakeholder esterni gli enti esterni (non associati), le pubbliche amministrazioni, le comunità e i gruppi di interesse locali con cui Mosaico ha un contatto diretto e che influiscono sulle scelte dell’Associazione.

Tra gli stakeholder di Mosaico sono stati selezionati esclusivamente quelli che sono significativi per il progetto. In base a quanto previsto dallo standard AA1000 sullo Stakeholder Engagement (AA1000 SES) e lo standard GRI, è stata applicata una procedura di identificazione degli stakeholder basata sui principi di rappresentatività e inclusività.

La matrice di materialità

L’analisi di materialità è il processo di identificazione dei temi di natura sociale, ambientale ed economica più rilevanti – e quindi “materiali” – sia per Associazione Mosaico sia per le parti interessate, in relazione al loro impatto sui servizi offerti.

La matrice di materialità è elaborata attraverso il confronto con alcune categorie di stakeholder tra quelli precedentemente mappati. Per questa analisi è stato scelto di coinvolgere volontari e operatori locali di progetto (Olp) in qualità di stakeholder esterni e associati, dipendenti e collaboratori in qualità di stakeholder interni.

Il coinvolgimento di questi gruppi interessati è avvenuto secondo due modalità. È stato effettuato un sondaggio (CAWI) per Olp (191 totali), volontari (227) e dipendenti e collaboratori (21), mentre gli associati sono stati coinvolti attraverso interviste face to face, in continuità con quanto fatto nella precedente edizione.

Il monitoraggio consegna valori positivi per diversi temi analizzati, consegnando il quadro di una solida alleanza tra l’associazione e le realtà con cui collabora: una visione comune che mette al centro la vicinanza e la risposta ai bisogni dei giovani in un’ottica di futuro, generando al tempo stesso nuove energie per i territori in cui si sviluppano i progetti e le esperienze di volontariato.

In particolare, la matrice di materialità riflette, sull’asse orizzontale, la rilevanza dei temi per Associazione Mosaico e, sull’asse verticale, la rilevanza per gli stakeholder.